Sei mesi con Kitchenaid e la scoperta del Sottovuoto

Festeggiamo i miei primi sei mesi nella famiglia Kitchenaid!

Io che credevo l’abbattitore fosse un ruolo del baseball, la macchina per il sottovuoto servisse a riporre i maglioni in ambienti troppo stretti e il forno fosse un ottimo porta gioie.
Io che amavo osservare Marco ai fornelli (ok, non era questione di amore ma di fame) e non ero in grado di cuocere un uovo, mi sono ritrovata ad adorare la mia cucina (intendo l’ambiente, non – l’arte -🤦‍♀️) provando una profonda soddisfazione per ogni piccola creazione. Ho bruciato torte, preparato plumcake dalle sembianze discutibili e invertito il sale con lo zucchero (più volte), senza però mai demordere.
Giorno dopo giorno, erorre dopo errore, ho sperimentato ed imparato mettendomi alla prova. Sempre con il vostro prezioso aiuto, le vostre ricette, i complimenti spudoratamente finti ma colmi di affetto e il supporto di Kitchenaid: ricordo ancora quando mi dissero “ti trasformeremo in una cuoca gourmet” e io misurai loro la febbre.
La strada è ancora lunga, ne sono consapevole. Ciononostante non vedo l’ora di percorrerla, anche fosse tutta in salita e piena di ostacoli.
Del resto i limiti sono fatti per esser superati e se qualcuno non si tira indietro siamo proprio noi, vero #TeamClosette?

Se ricordate, vi avevo raccontato dell’abbattitore (trovate il post qui), è doveroso quindi darvi qualche informazione in più anche sulla macchina per il sottovuoto.

Partiamo dal presupposto che la macchina per il sottovuoto KitchenAid è diversa dai modelli più comuni (detti ad aspirazione esterna e che aspirano l’aria soltanto dalla busta) in quanto è dotata di una camera interna dentro la quale viene creato il vuoto durante l’aspirazione dell’aria. La pressione residua all’interno della busta, garantisce dunque un sottovuoto ottimale e permette all’alimento di conservarsi più a lungo rispetto a una classica
conservazione in frigorifero. Quando la macchina avrà creato il sottovuoto, la busta sarà sigillata con una chiusura ermetica. Il cibo messo sottovuoto può essere cotto nel Forno a
Vapore e consumato immediatamente, oppure conservato nel frigorifero o nel congelatore.
Alcuni aspetti fondamentali oltre che pratici:
-grazie alla sua tecnologia i cibi non prenderanno il sapore “metallico” tipico dei prodotti surgelati;
-una maggior igiene rispetto al tradizionale surgelatore;
-il sapore rimane intatto nel tempo;
-il colore dei cibi rimane brillante.

Dite che sono riuscita a convincervi un po’?
Come sempre per maggiori info vi invito a visitare il sito Kitchenaid.it

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1 Comment

  • Avevo la tua stessa idea sull’abbattitore finchè non mi sono trovata a guardare Masterchef, per il sottovuoto, onestamente non trovo male neanche l’utilizzo per sgonfiare vestiti e coperte e riporre in armadi già pieni…lo ammetto cucinare mi rilassa ma solo perchè ancora non devo farlo tutti i giorni…

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