Locale – Firenze

Allora, ho un nuovo locale preferito a Firenze. E’ ufficiale.

Si chiama Locale (sì, proprio così, ma la banalità del nome va in netta controtendenza rispetto all’originalità di tutto il resto, fra poche righe capirete il perché) ed ha aperto da nemmeno due mesi nello storico palazzo delle Seggiole, zona Santa Croce.
Ristorante d’alto livello, bistrot, cocktail bar, winebar…il fatto che ci sia già tornata tre volte in una sola settimana la dice lunga.
La prima volta è stato un caso: notte di Halloween, io di pessimo umore in giro per il centro, attorniata da folle impazzite di streghe, mostri, accette, sangue (se non si era capito, io ODIO tutto ciò che ha a che fare con il mood “Trick or Treat?”) ed un’amica che propone saggiamente di andare a bere una cosa in un posto che voleva provare da tempo.

Ed è così che ho varcato per la prima volta la porta di via delle Seggiole 12.
Una gigantesca parete illuminata con un’ottima selezione di distillati e liquori, spezie e aromi in un angolo del grande monolite nero del bancone centrale……il tutto al centro di un grande giardino d’inverno, con piante a ricoprire tutte le pareti e un’ampia copertura in vetro termico apribile che protegge da freddo e pioggia e poi in primavera si aprirà per far passare sole e venticello.
Il mio primo colpo d’occhio è stato eccezionale.
Magicamente dal girone infernale in cui mi trovavo sono stata catapultata nella New York di Gossip Girl, seduta al bancone del cocktail bar, sorseggiando un Pennicillina, a base di scotch, limone, miele e zenzero ed uno shot di vodka al limone con crema chantilly offerto dal bar tender (che non a caso ha affinato le arti del mestiere a New York e Londra prima di tornare nella sua Firenze: e bravo Matteo di Ienno per essere riuscito a far bere anche la sottoscritta che di solito sorseggia unicamente dell’anonima Coca Zero!)

Ma Locale non è solo cocktail bar di impronta newyorkese. Basta entrare in una delle sale adiacenti al bar, adibite a ristorante di alto livello, per fare invece un viaggio nel Rinascimento: grandi tavoli rotondi, poltroncine damascate, tendaggi, stucchi e affreschi ai soffitti, vetrate alle grandi porte e lumiére a campanula per illuminare l’ambiente.
E potevo non tornare nel giro di due giorni per provare la cucina di Fabio Silla (ex sous-chef di Villa San Michele a Fiesole)?? Un menu che interpreta la tradizione con fantasia, con protagoniste la carne, soprattutto la chianina, e la grande griglia in quercia in cucina. Spazio quindi a bistecche e costate o, se si preferisce, al manzo di Kobe (certificato dal Giappone). Ottime però anche le proposte di mare e i primi piatti. Nonché i prodotti da forno, preparati tutti i giorni grazie a uno spazio realizzato apposta nel palazzo. Una cena che merita il prezzo, diciamocelo, non esattamente accessibile (tipo che meglio trovare un uomo che vi ci porti, amiche mie…;-)).

Il viaggio nel tempo però non si ferma qui.
Se al pianoterra, infatti, ti aspetti di ritrovarti tra i commensali Lorenzo de’ Medici in persona, basta scendere una scala in pietra per fare un salto nel Medioevo, con un corridoio-tunnel a volta tonda sui cui lati si aprono sale dall’arredo decisamente più spartano ed essenziale rispetto al piano superiore.
Si può mangiare in una cucina del 1200 con tanto di camino in pietra, acquaio e forno con la croce ottagonale dei Cavalieri di Santo Spirito o sorseggiare un bicchiere di rosso toscano nell’ex lavanderia medievale, con i grandi tavoli, le sedie robuste e il bancone geometrico.
Perfetto per degustazioni, feste, cene aziendali in perfetto stile Jane Eire (io ci sto già facendo un pensierino per la mia prossima cena di compleanno, ve lo dico…).

Che altro dire? C’è una macchina del tempo in via delle Seggiole che vi può trasportare istantaneamente a New York, nel Rinascimento o in epoca medievale. A seconda che vi sentiate più Chuck e Serena cospiratori al bancone del bar dell’Empire Hotel o eroine di Charlotte Bronte che si aggirano per le cucine del castello, in vena di un aperitivo pre teatro, una cena tra amici, un appuntamento romantico o un buon cocktail a tarda notte.
Ah, quasi dimenticavo un particolare non da poco… nel caso non aveste l’autista di Serena e Chuck, c’è anche il servizio di car valet: niente più ansia da ricerca disperata di parcheggio nelle minuscole vie del centro, l’unica vostra preoccupazione sarà scegliere il giusto drink dal menù!
Pronti a fare il vostro salto in un mondo parallelo?

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Locale
Via delle Seggiole 12 Firenze.
Aperto tutti i giorni dalle 19,30 fino alle 2.00.

Elena Minozzi
www.justmeandthecities.com
elena

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