In Alta Badia con Care’s e Pompadour

Se mi seguite su Instagram sapete che poco tempo fa ho avuto la fortuna di esser stata selezionata per partecipare a Care’s Ethical Chef Days.

La manifestazione più importante in Italia nel settore food: 34 chef da tutto il mondo si sono ‘sfidati’ a colpi di piatti gourmet, affrontando l’importante tema della sostenibilità.
Un progetto concepito da uno chef per gli chef, la comunità locale e il ritmo della natura, promuovendo un approccio etico e sostenibile alla cucina.
Con l’aiuto degli chef, la cultura etica può scatenare cambiamenti positivi nel nostro comportamento quotidiano, dalle piccole cose.

La cultura, vista come conoscenza e consapevolezza, è l’elemento vitale che rende CARE più che un semplice luogo di incontro. Un’opportunità e un incentivo per promuovere pratiche etiche degne di nota, anche su scala globale, sociale ed economica.

Norbert Niederkofler – Photo credits care’s

Per l’occasione sono stata selezionata come reporter di Pompadour per accompagnarvi in questo merviglioso viaggio e farvi scoprire qualcosa in più del favoloso mondo delle tisane e infusi del brand alto adesino.
E ora posso dirlo, è stata una delle esperienze più belle da quando è nato il mio blog.

Perché l’Alta Badia è un angolo di paradiso, uno di quei posti dove l’atmosfera ovattata della neve e il suo silenzio sono capaci di regalarti quella pace che a fatica oggi riusciamo a trovare.

Perché Care’s ci ha insegnato come basti davvero poco per voler bene alla nostra terra prendendocene cura con piccol i gesti quotidiani come quello di dare più valore al cibo e valorizzarne gli sprechi.

Chef Edoardo Fumagalli
Chef Andrea Tortora

E perché ho potuto conoscere una realtà meravigliosa come quella di Pompadour, dove la qualità e le materie prime utilizzate per tutti i loro infusi sono un aspetto fondamentale.
Ho scoperto che dietro un’azienda così grande c’è anche una profonda tradizione, quella alto-adesina, e responsabilità ambientale e sociale come parte integrante della loro identità aziendale.
Questo parte dalla selezione della piantagione, che deve rispettare i rigidi standard previsti, all’acquisto responsabile di tutte le materie prime,fino alla lavorazione ecocompatibile dei diversi ingredienti.
E così ho avuto anche la fortuna di assaggiare numerosi dei loro prodotti , dalle tisane agli infusi, scoprendo tutto un mondo dietro cocktail di erbe uniche..non voglio svelarvi troppo e spero di poterveli raccontare nei prossimi mesi.

Cosa mi ha insegnato Care?
Che tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere etici è prenderci solo un un po’ più CURA.

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