Cocoon Maldive – Il Paradiso all’improvviso

Nonostante io non ami il mare quanto la montagna, avevo la curiosità e il desiderio di scoprire se il paradiso maldiviano del quale tutti parlano esistesse davvero.

Una settimana al Cocoon Maldives Resort con Azemar e posso dirvi con assoluta certezza che la realtà abbia superato di gran lunga le aspettative.

Da sempre mi dicono che andare alle Maldive significhi non fare nulla che non sia stare in spiaggia a prendere il sole (eccezion fatta per coloro con brevetto di immersioni).
Io che sono una scettica cronica e molto intollerante al “dicono che..”, onestamente, non ci ho mai creduto.
Indubbiamente si possono trascorrere intere giornate nell’atollo di Ookolhufinolhu, sotto una palma, in spiaggia, sorseggiando acqua di cocco ma fidatevi di me se vi dico che c’è molto, molto di più.
Al Cocoon Maldives Resort si fanno lunghe camminate circumnavigando l’atollo (circa 2 chilometri a giro), piccole escursioni nell’isola dei pescatori Olhuvelifushi (un villaggio con 750 abitanti), si puo’ imparare ad andare sul Kite Surf, giocare a beach volley, lezioni di yoga e nuotare con razze, tartarughe e delfini. Si possono inoltre fare interessanti corsi di cucina.
Proprio durante il mio soggiorno nel Resort si teneva una delle Gourmet Weeks, iniziativa ideata dallo chef Giovanni De Ambrosis per far conoscere agli ospiti del resort l’eccellenza della cucina mondiale.
Protagonista della settimana Yoriko Tsuruda, chef giapponese che nei suoi corsi di cucina sana, oltre a raccontare i benefici ottenuti sul suo organismo grazie al superfood, come maggiori energie, vista e immunità migliorate, ha insegnato ai partecipanti a prendersi cura della propria persona attraverso una dieta bilanciata.

Isola dei Pescatori
Isola dei Pescatori Olhuvelifushi

Un altro luogo comune che mi sento di sfatare è quello secondo il quale le Maldive siano esclusivamente una destinazione da viaggio di nozze o in coppia.
Io ho avuto modo di visitare questo angolo di paradiso con la mia insostituibile compagna di viaggio Valentina aka
Tintacorda e posso garantirvi che l’esperienza sia stata meravigliosa.
Appuntamento al mattino per la nostra passeggiata, colazione e primi bagni, risate sotto il sole, relax tra un libro, un po’ di musica e quattro chiacchiere al sole, un massaggio prima di pranzo, aperitivo sulla spiaggia, cena e danze scatenate alla sera. Siamo ancora sicuri che non si possa prenotare qui una vacanza con l’amica/che del cuore?

Ma veniamo a qualche informazione in più sul resort.
Varie le tipologie di camera, tutte progettato dalla società italiana di design LAGO: interni sobri ed eleganti che rimandano alla bellezza dell’ambiente marino circostante.
Io ho dormito nelle Lagoon Villa, tipiche palafitte direttamente sul mare, con balconcino dal quale potersi tuffare nell’acqua. Il sogno a due passi dal letto…

Bellissime anche le Beach Villas, direttamente sulla spiaggia: grandi finestre con vista della spiaggia, della laguna e dell’oceano.
Se invece volete regalarvi un sogno ancora più grande, potete prenotare le suites, sia Lagoon che Beach, con piscina privata…

Per quel che riguarda la cucina, tre i ristoranti e due i bar presenti nel Resort:
Serate a tema nel ristorante principale OCTOPUS con cucina internazionale (immancabile la serata italiana per i nostalgici di casa)
Cena a lume di candela sulla spiaggia al MANTA ;
Infine il PALM Grill con specialità di carne e pesce alla griglia.
Se siete in vacanza con la vostra dolce metà e volete qualcosa di unico ed esclusivo, è possibile prenotare una cena direttamente sulla spiaggia, tra candele e musica, lontano dagli altri ospiti del resort.

Infine per chi non volesse rinunciare a coccole e benessere durante il proprio soggiorno, è disponibile una spa con numerosi trattamenti viso/corpo.

Cosa conservo di questo viaggio? Il profondo e viscerale senso di libertà che il Cocoon Maldive mi ha regalato…

Camminare a piedi scalzi da mattino a sera, bere acqua direttamente da un cocco appena aperto e passeggiare nella notte, sotto un cielo ricoperto di stelle, in un atollo nel mezzo del nulla con il suono delle onde a farmi compagnia. Il vento nei capelli, un manto di sabbia nel quale saltellare con la spensieratezza e la gioia di una bambina.
Nessun pensiero, nessun dovere. Solo l’immensità di un mare dai colori che un pittore sembra aver dipinto per farsi amare: persino Plasson, questo mare, avrebbe scelto di dipingerlo con i colori, invece che con l’acqua di mare….

Per maggiori info Cocoonmaldives.it

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