Closette con gli occhi di…Vanessa Illi

Scrivere questo post so già mi comporterà un miscuglio di emozioni indescrivibili per tutta una serie di motivi che sto per raccontarvi.

Sapete ormai tutti che poco più di un mese fa ho perso mia madre, in modo totalmente inaspettato e forse per questo ancor più doloroso.
Non mi dilungherò in questo perchè ancora mi provoca una sofferenza che quasi mi impedisce di respirare ma vi racconterò di come ho deciso di rimettermi in piedi e di come un incontro speciale è stato di immenso aiuto in questo.
Vanessa Illi è una straordinaria fotografa che ho ‘conosciuto virtualmente’ grazie ad un’amica comune.
Che le sue foto erano stupende lo avevo capito da subito ma mai avrei immaginato che sarebbe stata capace di fare incantesimi….

Quando ho deciso di lanciare questa rubrica (dove vi racconterò di fotografi e della loro straordinaria arte) ho voluto farlo con lei. Ai tempi tutto scorreva liscio e così fissammo un’ipotetica data per il nostro shooting.
Quello che mi è accaduto mi aveva fatto passare la voglia anche solo di alzarmi dal letto la mattina, figuriamoci se avrei mai potuto farmi fotografare. In quello stato e col cuore in frantumi.
Vanessa mi ha convinto e così mi sono regalata al suo obbiettivo ed è stato tutto naturale, semplice, meraviglioso.
Niente sorrisi, niente spensieratezza ma una luce diversa, nuova, una luce che sa di dolore ma anche di immenso amore e forza, una luce che non sapevo di avere e che lei è stata capace di tirar fuori e sbattermi in faccia con estrema delicatezza.

Ma scopriamo qualcosa di più su Vanessa…

Da piccolissima davanti al proiettore giocavo a sovrapporre le diapositive e mi divertivo con le vecchie macchine fotografiche di mio nonno, pigiando a caso, sembrava provassi gusto solo ad inceppare il rullino, in realtà mi appassionava il fatto di poter raccontare la realtà a modo mio, così com’era ma con un po’ di magia in più. Scattavo foto a qualsiasi cosa, tutto aveva il lato magico che cercavo, tutto sembrava essere preda di un magnifico incantesimo.
Pian piano scoprii, che quello che mi piaceva realmente, era osservare, ogni cosa a fondo, senza mai tralasciare nessun dettaglio, nessun particolare. Avrei potuto passare ore intere, seduta, davanti alla vecchia casa in campagna dei miei nonni, con le spalle appoggiate al muro a guardare le nuvole rincorrersi, immaginarne le forme, aspettando che il cane volante della storia infinita venisse a prendermi, oppure il susseguirsi operoso delle formiche che avevano creato il loro formicaio nella crepa del selciato poco più in là, senza stancarmi mai. Osservavo ogni cosa e spesso ogni giorno mi trovavo ad osservare sempre le stesse cose, ma in realtà non erano mai uguali, in fondo non erano mai le stesse, perché erano sempre pronte a raccontarmi una storia diversa.
Così accade anche oggi, mi innamoro di ciò che mi circonda e tutto sembra essere incantevole, tutto sembra avere qualcosa di bello da raccontare ed ogni persona che incontro ed ogni cosa che faccio acquista un posto importante in me, come se anche io insieme alla fotografia avessi una nuova storia di me da raccontare attraverso ciò che vedo e che decido di racchiudere in un momento, in un piccolo istante c’è il riassunto di un sentimento, di un successo, di un insuccesso, di una gioia o magari anche di un dolore, di tanta felicità, di un amore incondizionato. In un solo scatto c’è un mondo dentro, che decidiamo di regalare a chi ci osserva a chi lo osserva. Osservare l’istante, prolungato per ore, giorni, mesi è quello che mi affascina della fotografia, un istante che nell’arco del tempo di una vita potrebbe rappresentare niente, isolato da tutto il resto, molto spesso può rappresentare anche tutta una vita.

Che dire….in uno scatto la storia di un dolore e la magia dei suoi occhi…
Grazie Vanessa.
Non mi hai regalato solo delle foto meravigliose, mi hai ricordato una cosa molto importante….

“C’è una crepa in ogni cosa. E’ da lì che entra la luce” L. Cohen

Ringraziamenti speciali
Location The Small Milano

Abiti
Mangano
Intropia
Comptoir des Cotonniers

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3 Comments

  • …conosco Vanessa da molto tempo e conosco bene la sua aurea e la sua immensa capacità di far emozionare, ma il vostro incontro ha scaturito qualcosa di magico, ho gli occhi e la gola impastati, mi avete fatto emozionare…grazie di <3
    quando un cuore parla e' solo un privilegio poterlo ascoltare… e lo si deve fare in silenzio.

  • Gli scatti sono stupendi e hanno evidenziato il tuo io attuale: un misto di sofferenza, malinconia e tanta femminilità.. complimenti davvero… e in bocca al lupo per i tuoi progetti!

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